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Torno a Firenze per la mostra Artigianato&Palazzo

Fra pochi giorni tornerò a Firenze, dopo diversi anni, nel modo migliore possibile: in veste ufficiale di blogger.

In occasione della XXIV edizione della mostra Artigianato e Palazzo che si terrà nel Giardino Corsini del capoluogo fiorentino dal 17 al 20 maggio, sono stata infatti selezionata ed invitata a Firenze, assieme ad altri nove colleghi italiani operanti sui temi artigianato, lifestyle, moda, cultura e turismo per raccontare live blogging la Mostra e le sue caratteristiche più salienti che la rendono unica nel suo genere.

Le prime emozioni della mostra

Quando è arrivata l'e-mail di conferma della mia partecipazione, sulla quale non avrei scommesso mezzo centesimo, credo di aver sentito il cuore fermarsi un attimo e mi son sentita come, venticinque anni fa quando, davanti alle pagine dei libri di favole che sfogliavo, non riuscivo ad interpretare tutti quei segni che, qualche anno dopo avrei riconosciuto come lettere, parole, frasi. Non riuscivo a leggere una seconda volta l' e-mail appena giunta, era qualcosa più grande di me. 

La Mostra Artigianato e Palazzo però l'ho sentita subito mia, forse perchè nel mondo dell'artigianato ci sono nata e cresciuta e, sebbene in quelle fitte righe mi sia trovata spaesata, la paura è subito evaporata lasciandomi assaporare la soddisfazione di aver ricevuto un compito così importante.

Artigianato che per me significa mani, amore, tradizione, dita, passione, storia, famiglia. Artigiano che per me è uno sperimentatore attento a passato, presente e futuro, un pilastro portante di cultura e bellezza che riesce a tramandare i saperi nel tempo e nello spazio.

Cosa è Artigianato e Palazzo

E la Mostra, nata nel 1995 da un'idea di Neri Torrigiani e della principessa Giorgiana Corsini per la valorizzazione delle eccellenze del handmade, punta proprio sulla rivalutazione della figura dell'artigiano e del suo importante compito. Sulla base di ciò, Artigianato e Palazzo, ha da tempo scelto di differenziarsi dalle altre centinaia di fiere prettamente espositive, trasportando il visitatore all'interno del percorso creativo dei manufatti in vetrina grazie ai piccoli laboratori, organizzati all'interno della Mostra stessa, durante i quali gli artigiani creano manualmente i prodotti esposti. Come il laboratorio di intreccio di vimini che terrà Giotto Scaramelli nei pomeriggi di tutti e quattro i giorni della mostra.

Altri due eventi collaterali da non perdere, anzi nei quali mi perderò anima e corpo, sono: Ricette di Famiglia con Drusilla Foer (ore 18 tutti e quattro i giorni) che andrà ad esaltare l'artigianato culinario e Mani che Compongono con Naomi Berrill (ore 19 tutti e quattro i giorni) la quale inebrierà il pubblico di vibrazioni fra musica e artigianato.

Dove si svolge Artigianato e Palazzo

Un'esposizione unica nel suo genere che ha come location uno fra i giardini più famosi della città, quello di Villa Corsini al Prato, posizionato nel cuore di Firenze a pochi passi dal convento di Santa Maria Novella.

Alla fine del 1500 Bernardo Buontalenti, di cui ricorderò a vita il mio stupore davanti la grotta omonima nel Giardino di Boboli scoperta nella mia seconda volta a Firenze, fu incaricato dalla famiglia Acciaiuoli di progettare un "casino di delizie" con giardino, opera complessa poi passata nelle mani di Gherardo Silvani sotto la famiglia Corsini che ne acquistò la proprietà dopo il fallimento degli Acciaiuoli. Ciò che è arrivato fino ai nostri giorni è un elegante palazzo dai toni barocchi con un grandioso giardino: giochi di fontane, antiche statue, aiuole geometriche, alti alberi, romantici sentieri e un laghetto saranno la scenografia perfetta nella quale non vedo l'ora di buttarmi in compagnia della mia macchina fotografica.

Lo scopo benefico di Artigianato e Palazzo

L'edizione 2018 della Mostra fa qualcosa di più o, meglio, vuole lasciare qualcosa di più. Quest'anno Artigianato e Palazzo, oltre ad essere una vetrina importantissima per l'artigianato italiano e straniero, è una grande raccolta fondi dedicata all'Associazione Amici di Doccia con la speranza che una collezione artistica di grande valore possa tornare ad essere fruibile al pubblico attraverso la riapertura del Museo di Doccia. Tutto il ricavato delle offerte all'ingresso e delle vendite del Pop Up Shop di Richard Ginori e delle venti opere di Duccio Maria Gambi sarà interamente devoluto a questa nobile causa.

Quando si dice la cultura al servizio della cultura stessa.

I giovani della mostra Artigianato e Palazzo

Gli ideatori della Mostra però non si accontentano e, considerata la loro attenzione per il ruolo rivestito dal maestro artigiano e al meraviglioso mondo che riesce a creare, hanno lanciato l'iniziativa, in piedi da cinque anni, che dà ampio spazio ai giovani e che si pone come obbiettivo quello di mixare manualità, arte, web e comunicazione.

Nasce così il contest Blogs&Crafts che, attraverso un'accurata selezione, premia ad ogni edizione dieci giovani artigiani italiani under 35 e dieci blogger italiani che spaziano nei settori attinenti la mostra. I primi, con un'area espositiva interamente dedicata e la possibilità di visitare l'Archivio della Salvatore Ferragamo grazie alla Fondazione Ferragamo e, noi blogger, con l'opportunità di raccontare la mostra in diretta, ospiti per la notte di Starhotel e per il sabato del Barberino Outlet Village.

E così nasce la mia nuova avventura dentro un mondo a me caro, all'interno di una cornice da favola, in una città che non vedo l'ora di rivedere. Un'avventura che non vedo l'ora di condividere con i miei colleghi blogger e con tutti coloro che vorranno seguirmi!

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 Tutto il programma lo trovate cliccando qui :)

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