• Trekking
  • Trekking in Sardegna: Cala Mariolu-Ispuligidenie (Supramonte di Baunei)

Trekking in Sardegna: Cala Mariolu-Ispuligidenie (Supramonte di Baunei)

Ci ho messo due mesi per riprendermi dallo shock dovuto al fatto di essermi persa nel bel mezzo del Supramonte selvaggio al calar del sole. E ho impiegato due mesi a capire che ora ci posso tranquillamente ridere su!

Grazie a chi si è preoccupato di segnarsi il mio numero di telefono sotto il sole cocente con il timore che ci perdessimo, vedendoci soli ad affrontare un percorso di trekking altamente difficoltoso (avranno capito la mia testardaggine???) e un grazie infinite a Claudio, guida esperta di trekking ed ex Soccorritore Alpino, che vedendo la chiamata di un numero sconosciuto alle 7 e mezza di sera non ha riattaccato ma ci ha guidato telefonicamente, per quanto possibile visto il posto, salvandoci così da una notte al fresco sotto le querce e da un recupero che sarebbe finito sui giornali!!!

A distanza di due mesi posso affermare che ne è comunque valsa tutta la pena (e, credetemi, è stata tanta, tanta, tanta)!!! E so che ci ritornerò….. IN BARCA però!!! scherzo ovviamente!

*

Come già narrato per Cala Goloritzè, il Golfo di Orosei lascia senza fiato e l’unico modo, secondo me, per apprezzarne tutto il contesto è arrivarci a piedi.

Intraprendere un percorso di trekking nel Supramonte di Baunei equivale a tornare indietro nella storia della nostra Isola. Si incontrano le capre al pascolo, i vecchi cuiles ( abbandonati dai pastori sin dagli anni ’50/’60, ma ben tenuti grazie ad un opera di restauro voluta da diversi Comuni dell’Ogliastra), grotte naturali dalla bellezza estrema, ai tempi utilizzate come rifugio.

Intraprendere un percorso di trekking nel Supramonte di Baunei, verso Cala Mariolu , vuol dire perdere il fiato innumerevoli volte tra percorsi di pietre bianca, alberi dalle forme curiose, panorami mozzafiato, rampe in ginepro tra rocce altrimenti invalicabili (iscalas e’ fustes) e davanti ad un meraviglioso e naturale arco roccioso che incornicia il Golfo e diventa inaspettatamente un quadro, una tela ad acquerello delle più belle gradazioni di azzurro.

E’ faticoso il tragitto, le discese quanto le salite, ma ciò che si staglia davanti agli occhi alla fine dell’assurda discesa da S’Arcu e Su Tasaru, ricompensa il sudore, la sete, le numerose scivolate e le mani nere, le gambe tremolanti e i piedi polverosi. La stanchezza di colpo svanisce, giuro.

Come sempre, in questi casi, le parole sono superflue. E ci tengo a sottolineare che le foto sono SENZA FILTRI.

Signori e Signore,

questa è la Sardegna, questo è il Golfo di Orosei, questa è Cala Mariolu, Ispuligidenie.

OCCORRENTE:

- Acqua (tanta)

- Occhi aperti

- Costume e telo da mare (non dimenticate la crema solare!)

- Voglia di camminare (magari anche con una bussola!)

- Scarpe ed abbigliamento da trekking (non scarpe da tennis!)

- Macchina fotografica (la GoPro è d’obbligo!)

- Cioccolato (fondente…così non ingrassiamo!)

- Pazienza e molta attenzione!

PRONTI…PARTENZA…VIA!!!

**********************************

Per maggiori info sui percorsi di trekking di Sardegna, uno più spettacolare dell’altro, visitate i seguenti siti:

TREKKING IN SARDEGNA

IL PORTALE SARDO

SARDEGNA NASCOSTA

SARDEGNA FORESTE

ozio_gallery_nano

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

0
0
0
s2smodern