Cosa fare e cosa vedere sull'isola di Tavolara?

Tavolara è quell'isola nell'Isola che rimarresti a guardare e a fotografare sempre. Quel posto in mezzo al mare che ha mille forme, cambi prospettiva e lei cambia: una piramide, la schiena di un dinosauro, una lunga catena montuosa nel bel mezzo dell'oceano.

Tavolara è il connubio di mare, montagna, natura selvaggia, panorami sconfinati, storia fiabesca. E’ bellezza. Immensa bellezza.

Tavolara è quello scoglio in mezzo al mare che quando rientri da un viaggio ti fa sentire subito a casa. Perché Tavolara per me vuol dire Casa.

Fortemente convinta che una volta nella vita tutti dovrebbero andare a vedere cosa nasconde l’Isola che si staglia immensa nel Golfo di Olbia, voglio oggi svelarvi cosa fare e cosa vedere una volta sbarcati a Tavolara.

COME ARRIVARE A TAVOLARA?

In traghetto, in gommone e con lo yacht. 

Il traghetto più veloce, vista la breve distanza, è da Porto San Paolo (il biglietto costa € 16 per adulti e € 8 per bambini), in 20 minuti si arriva al piccolo molo dell’Isola. Da Olbia e da Golfo Aranci invece la traversata dura circa un’oretta.

In gommone si può partire anche dall’insenatura di Cala Finanza con i gommoni a noleggio, anche da qui 20 minuti e si arriva. 

Tavolara e la distesa di yachtTavolara e la distesa di yacht

Per chi giunge in autonomia (gommone e yacht) badi bene che Tavolara è divisa 'amministrativamente' in due parti: la costa più a nord, Punta Timone, è inaccessibile in quanto zona militare, è presente una base NATO con una stazione radiotelegrafica dove è severamente vietato lo sbarco e anche solo avvicinarsi. Mentre invece la costa a sud, proprio davanti Porto San Paolo, dove si estende una lingua di sabbia con rocce rosate e acqua cristallina è la zona turistica, conosciuta come Spalmatore di Terra. Qui da quest’anno è presente un nuovo pontile nel quale possono attraccare yacht fino ai dodici metri. Le tariffe sono stabilite in base alla lunghezza degli scafi e alla fascia oraria.

COSA FARE E COSA VEDERE A TAVOLARA?

Immersioni. Il Grottone,Teddja Liscia, Archetto, Occhio di Dio, Cala Cicale, Secca dell'Elefante sono i punti più celebri fra i divers. Fra i colori di una vita sottomarina trafficata da grosse cernie, murene, dentici argentati, castagnole e barracuda, e le foglie ballerine della posidonia oceanica, spunta il relitto del San Giuseppe, a circa quaranta metri di profondità, motonave da pesca affondata nel 1949, ora casa di piccoli pesci striati, arredata da rosse e gialle gorgonie.

Trekking e vie ferrate. Ovviamente è possibile far ciò solo con una guida autorizzata, in primo luogo perché l’Isola rientra nell’Area marina protetta Tavolara – Punta Coda Cavallo, e in secondo luogo perché l’intero territorio non può essere esplorato senza il consenso dell'attuale famiglia proprietaria dell'Isola senza il quale si incapperebbe nel reato di violazione di proprietà privata. Io ho avuto l’immensa fortuna di intraprendere la scalata dell’Isola proprio un anno fa (qui il racconto) e vi posso dire che è un’esperienza incredibile e imperdibile. Tutta la fatica è ripagata una volta che si arriva sulla cima più alta, Punta Cannone con i suoi 565 metri. Fortuna sfacciata che mi ha dato la possibilità anche di dormire in vetta in sacco a pelo, con le luci di mezza Gallura come abat-jour e le stelle come pecorelle da contare, di godere di un’alba mozzafiato fra le creste rocciose alle 5.30 del mattino. Credetemi se Vi dico che questa è la prima delle cose da fare a Tavolara!

Sulla cima di TavolaraSulla cima di Tavolara

Visitare il Cimitero Reale. Tavolara è il regno più piccolo del mondo, lo sapevate? Lungo il percorso che vi porterà al cimitero, ci sono alcuni pannelli informativi che raccontano la sua storia fiabesca che però io non vi voglio svelare, sappiate solo che sull'Isola c'è un re e si chiama Tonino. Il resto dovrete scoprirlo voi!

Birdwatching. L’Isola ospita numerose specie di uccelli marini. Fra i quali la berta minore, il marangone dal ciuffo, piccioni selvatici e rondoni maggiori. Fino a quarant’anni fa oltre al birdwatching si poteva anche scorgere, fra le grotte a pelo d’acqua, la foca monaca, oggi scomparsa dalla Sardegna. Oggi invece il birdwatching è accompagnato dal belare delle capre selvatiche, quelle che fecero arrivare fin qui il Re d’Italia, qualche secolo fa, perché si narrava avessero i denti d’oro (colorazione invece dovuta alla loro dieta a base di euforbia).

Cena con vista. Appena sbarcati a Tavolara due piccoli ristoranti offrono piatti squisiti a base di pesce fresco e una vista spettacolare sulla mastodontica montagna. Una passeggiata al chiaro di luna con la sola musica delle onde a farvi compagnia e via che si torna a casa con la pancia piena e lo spirito ristorato. No, non si può rimanere a dormire, non ci sono alberghi o che altro. Tavolara dura un giorno ma un giorno che vi resterà dentro per sempre.

Sulla mastodontica Hermaea, nome antico di Tavolara, lunga circa 6 km, c’è qualcos’altro da fare, ma solo una volta l’anno, precisamente a metà luglio.

Prendere parte al magico Festival del Cinema di Tavolara. La kermesse “Una Notte in Italia” nasce nel  1991 con il doppio scopo di promuovere un territorio quasi sconosciuto attraverso il cinema e, allo stesso tempo, dare risalto al cinema italiano attraverso una cornice spettacolare come quella di Tavolara. Durante la settimana del Festival si potrà gratuitamente assistere alla proiezione di film italiani, di una certa importanza e allo scambio di battute di registi e attori di rilievo che non mancano di presenziare nell’arena più affascinante del mondo.

L'acqua cristallina di Spalmatore di TerraL'acqua cristallina di Spalmatore di Terra

Prendere il sole in una delle spiaggette che si susseguono nella lingua di Spalmatore di Terra e fare un bagno nelle limpide acque son le cose più scontate da fare a Tavolara ma anche queste vanno fatte, anche perchè, quante volte vi potrà capitare di nuotare sotto una montagna dentro all'acqua turchese?

Per gli iper-connessi, tranquilli, il telefono prende il 4G, potrete fare tutte le chiamate possibili e twittare a go go. Per gli amanti di Instagram, tranquilli, non c'è isola più instagrammabile di Tavolara. Per gli amanti della fotografia, tranquilli, tornerete a casa con una SD da 16G mediamente piena di macro e panoramiche spettacolari. Per gli amanti del relax, tranquilli, anche ad agosto il vostro posticino lontano da tutto e tutti lo troverete. Per i genitori, tranquilli, i bambini non vi cercheranno tutto il giorno, acqua bassa e trasparente e via che si va! Per i pigroni, tranquilli, i traghetti da Porto San Paolo partono per Tavolara anche in tarda mattinata (l'ultimo è alle 13.00). Per chi odia la sabbia che entra in ogni dove, tranquilli, ci sono scogli rosati, e pure comodi, per tutti i gusti.

Per tutti gli altri... ma ancora a leggere state? ANDATE ANDATE ANDATE.

ozio_gallery_nano

Tags: olbia, cosafare, Tavolara

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Questo sito utilizza i cookies per facilitarne la navigazione ed il funzionamento. Utilizzandolo si accettano le modalità attuali.