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Viaggio in Scozia in solitaria - Consigli utili

Viste le numerose richieste ricevute, con questo post cercherò di dare tutte le informazioni necessarie a chi vuole intraprendere un viaggio in Scozia in solitaria organizzando tutto personalmente e spendendo cifre ragionevoli (sì, anche nell'expansive UK è possibile viaggiare con poco!). 

CHE CITTA' SCEGLIERE PER IL VIAGGIO IN SCOZIA?

Prima domanda: dove alloggiare e fare base in Scozia? Io ho scelto Glasgow perchè, come ho già scritto nel post precedentemi piacciono le città che hanno una storiaccia alle spalle che termina però con un lieto fine, le metropoli dove la street art trabocca, quelle mete ruvide e particolari nelle quali mentre scavi per trovarci qualcosa di unico, viaggi nei meandri della tua anima e Glasgow, in tutto questo poi si è rivelata la meta perfetta. 

Girarla da sola è stato facile e non ho mai avuto paura. E' piena di artisti che suonano in ogni angolo, di clochards che sfidano la pioggia e che, appena ti avvicini per parlargli si illuminano. Ho tenuto una conversazione molto interessante sull'immigrazione in Scozia con Roby, senzatetto africano, finito nel Regno Unito per fare, usando le sue parole, i "big money" nei quali poi si è trovato incartato. Non ho incontrato i tanto acclamati drogati che si dice impestino Glasgow, o magari li ho incrociati ma non ci ho fatto caso. La sensazione è quella di una città davvero tranquilla, senza clacson strombazzanti o via vai nervosi, magari un pochetto sporca ma su quello non si può che migliorare.

Mi è dispiaciuto non essere andata ad Edimburgo ma, con pochi giorni a disposizione, dovevo fare una scelta: o le Highlands o la bella capitale. Oltre Glasgow però ho fatto un salto nella storica e graziosa Stirling, luogo simbolo dell'indipendenza scozzese, raggiunta in 30 minuti e con 8 sterline (A/R) dalla stazione di Queen Street e visitata in mezza giornata.

VOLO + HOTEL IN SCOZIA

Prima regola di un viaggio cheap è muoversi per tempo. Scelta la città nella quale avrei fatto base per visitare la Scozia, ho prenotato il mio volo per fine dicembre a metà ottobre. Il volo diretto EasyJet da Milano a Glasgow è costato 170 euro, salvo poi che abito in Sardegna per cui ho speso più o meno la stessa cifra per arrivare a Milano (anche abitare in paradiso ha i suoi contro come vedi!).

L'ho prenotato dallo smartphone e pure di notte quindi non pensare ci voglia tutta questa preparazione per accaparrarsi un volo più o meno economico, basta solo un po' d'occhio e di sana pazienza.

Prenotato il volo, la scelta dell'alloggio è ricaduta sul St. Enoch Hotel nella più grande città della Scozia. Viaggiatrice solitaria e ostello mi sembrava l'accoppiata perfetta, la più logica. Prenotato il giorno dopo dell'acquisto del volo su Booking.com.

80 sterline 5 notti però mi dovevano far presagire guai in arrivo ma non ci ho badato perchè la sua posizione iper centrale (St. Enoch Square) non mi ha fatto batter ciglio. Per tutte le ragioni già elencate nel post dedicato all' "ostello del terrore" non mi sento di consigliartelo a meno che tu non abbia, tanto quanto me, uno spiccato senso dell'avventura, un conto in banca perennemente in rosso, uno stomaco forte e uno sfacciato ottimismo (dopotutto le lenzuola del letto erano pulite). 

ASSICURAZIONE VIAGGIO PER LA SCOZIA

Una volta prenotato volo e alloggio, come sempre, passo all'acquisto dell'assicurazione viaggi. Considerato che mi arrampico in ogni dove sempre alla ricerca dello scatto perfetto, che mi spingo in zone poco raccomandabili e che mi accampo a chiaccherare con i barboni, l'assicurazione che copre le spese sanitarie (e pure il rientro dell'eventuale salma in Italia) è una delle spese di viaggio a cui non rinuncio mai.

La richiedo sempre online, da sola, con Allianz Assistance che offre una buona assicurazione. Travel Care ha costi contenuti (ho pagato meno di 30 euro per una settimana) e la puoi attivare poi nell'app sullo smartphone (qualche ora dopo l'acquisto) così da non doverti portare fogli e foglietti in viaggio.  

COSA VEDERE IN SCOZIA

Ho scelto la Scozia perchè mi affascinano da sempre i panorami naturali sconfinati e, per questo, le Highlands erano in cima alla lista dei posti da vedere. Quindi alla domanda cosa vedere in Scozia non posso che rispondere: le Highlands! E la prima cosa che ho fatto, una volta in mano il biglietto aereo, è stato proprio organizzare le escursioni nelle Terre Alte scozzesi.

Tramite il gruppo Facebook Sognando la Scozia - Dreaming of Scotland, al quale mi sono iscritta preventivamente per cercare notizie utili fra chi ci era già stato, sono risalita ad un'impeccabile agenzia scozzese che organizza i tour che stavo cercando: la Timberbush Tour offre tante di quelle interessanti gite (da uno, due e tre giorni) che è stato difficile scegliere!

Alla fine la mia scelta è ricaduta su due escursioni da un giorno ciascuna. La prima "Loch Ness, Glencoe e The Highlands" è andata benissimo mentre la seconda "Highlands Lochs, Whisky & Braveheart" è stata annullata (ovviamente rimborsata), mentre ero in Scozia, causa poche adesioni. Una volta arrivata l'e-mail ho subito cercato nel web un'altra escursione e, tramite il sito GetYourGuide.it, ho prenotato il tour delle Highlands occidentali organizzato da Rabbie's Tour che, a quanto ho visto e sentito, è una delle agenzie più forti su questo mercato. Consiglio entrambe per preparazione delle guide e puntualità ma, dovendo tornare in Scozia, opterei per Rabbie's perchè, anche dove non era prevista una fermata, la guida fermava il bus e ci faceva scendere, anche solo due minuti, per godere di un panorama che sapeva bene non avremmo forse mai più rivisto.

COSA VEDERE NELLE HIGHLANDS

Fra Lowlands e Highlands c'è da perdersi ma ecco l'elenco di ciò che devi assolutamente vedere in Scozia, secondo me: l'indimenticabile passo di Glencoe, lo spettacolare passo Rest and Be Thankful, il castello di Urquahart che sorge sulle rive del Loch Ness con giro in barca alla ricerca del mostro, la piccola Luss sul Loch Lomond con i suoi cigni, il castello di Kilchurn con pecore annesse sul Loch Awe, Inveraray e il suo castello da fiaba sul Loch Fyne, Oban affacciata sull'oceano con in cima un piccolo Colosseo, il pittoresco villaggio di Pitlochry fra le foreste del Perthshire e Inverness capitale delle Highlands. La visita alle fabbriche del whisky è obbligatoria quindi mettila in programma!

I meravigliosi colori delle montagne che si specchiano sui laghi, le incredibili cascate che vengono giù solcando pareti imponenti e le immense glen, le vallate create dall'erosione di acqua e ghiaccio, ti terranno attaccato al finestrino con il cuore a mille per tutto il viaggio.

Se hai tempo, spingiti oltre la terra ferma e vai alla conquista delle isole sperdute, cosa che avrei voluto fare ma, ad esempio, solo per l'Isola di Skye ci vogliono minimo tre giorni tra il raggiungerla, scoprirla e rientrare. Dedicati alle migliaia di attività outdoor che vengono proposte: kayaking, rafting, trekking, gorge walking, canyoning, munro bagging e tante altre esperienze che non ho potuto vivere, ragion per cui la Scozia è entrata di diritto nella lista dei paesi in cui credo fortemente tornerò!

COME MUOVERSI IN SCOZIA

Questa domanda me la son posta anche io prima che me la mettessero in tanti: ma in Scozia è meglio girare in macchina o in bus? Vista la mia esperienza ho due risposte. La macchina, in compagnia, è la soluzione migliore perchè ci si può fermare quando si vuole e i pazzeschi paesaggi scozzesi impongono fermate ad ogni chilometro! In più decidi tu i tempi, gli orari, le tappe e il viaggio in sè. Inoltre le strade sono ben tenute e si guidano con facilità. E allora perchè ho scelto il bus?

Perchè credo che in solitaria un on the road non renda abbastanza e anche perchè non ero molto convinta di riuscire a guidare al contrario, dico la verità! In bus si fa amicizia con persone provenienti da tutto il mondo (ho condiviso foto e risate sotto la pioggia con australiani e indiani) e, soprattutto, quando scegli di spostarti in bus per le varie escursioni, hai una guida che ti racconta tutto ciò che vedi, nomi, miti e leggende annessi, aspetto al quale tengo molto. La puntualità tra l'altro è il loro forte quindi si può tranquillamente progettare un itinerario anche con i mezzi pubblici dai prezzi più o meno in linea con gli standard italiani.

COSA METTERE NELLA VALIGIA PER LA SCOZIA

Qualsiasi mezzo tu decida di prendere fallo con una valigia leggera che non tema l'acqua perchè in Scozia piove sempre, piove continuamente, qualsiasi sia la stagione. Entrerai nel mood fin da subito anche perchè, o te ne fai una ragione o ti rovini il viaggio sbuffando! Lascia l'ombrello a casa, in Scozia l'ombrello è superfluo perchè nel mentre che lo apri smette di piovere e nel mentre che lo chiudi sta iniziando a piovere (e, fatto curioso, non troverai nessuno con l'ombrello aperto!). 

A meno che tu non voglia diventare campione mondiale di apri-chiudi ombrello nel minor tempo possibile, compra un impermeabile trasparente o colorato, a poncho o a giacca da mettere sopra il giubbotto e ti godrai il viaggio senza stress. Io l'ho trovato su Amazon (a meno di 15 euro, lo trovi qui) e si può allargare sulle spalle in modo da non levare lo zaino, tenendolo così all'asciutto. Altra cosa che ho ritenuto fondamentale mettere in valigia è l'impermeabile per la macchina fotografica, anche questo trovato su Amazon a pochi spiccioli (lo trovi qui). Un paio di scarponi a prova di pioggia e via che si va! E ricordati di mettere in valigia l'adattatore per le prese di corrente UK che sennò là te lo fanno pagare un occhio della testa!

IL MIO ITINERARIO SCOZZESE IN SOLITARIA

Io sono stata in Scozia 5 giorni pieni, di organizzato da casa avevo solo le escursioni nelle Highlands, perchè avevo timore di non trovar posto essendo periodo di Capodanno. Il primo giorno ho fatto un giro in centro a Glasgow a piedi per ambientarmi, il secondo sono partita alle 8.00 per le Highlands con Timberbush Tour (il punto di ritrovo è a George Square, proprio dietro il City Chambers, ossia il municipio), il terzo sono andata a Stirling con il treno delle 9.08 e poi son rientrata a Glasgow e ho continuato la visita della città con tramonto finale (alle 15.30) sul Clyde, il fiume che la attraversa, il quarto l'ho dedicato interamente a Glasgow alla ricerca della street art e dei posti più instagrammabili e ho utilizzato la metro (abbonamento giornaliero 4 sterline) che è una linea circolare (15 fermate) che passa sotto il fiume e il quinto sono tornata nelle Highlands con Rabbie's Tour (punto di ritrovo sempre lo stesso) partendo alle 8.30.

INFORMAZIONI UTILI PER IL VIAGGIO IN SCOZIA

Dall'aeroporto alla città c'è la navetta (First 500 Bus) che non è proprio il massimo dell'economicità (8 sterline solo andata!) considerata la breve distanza e le cinque fermate tassative. Per il ritorno infatti ho scelto Uber (la mia prima volta con Uber!) che, con 17 sterline, mi ha preso fuori dal mio hotel e mi ha portato davanti alle partenze.

Sul mangiare non ho nessun consiglio perchè sono andata avanti a sandwich, banane e ananas visto che di giorno non volevo sprecare ore di luce e di notte ero a pezzi per ragionare dentro un ristorante. L'unica volta che mi son concessa una cena decente è stato per il "cenone" di Capodanno al Di Maggio's Restaurant dove ho mangiato una gigantesca bruschetta e un'italianissima spaghettata (qualità/prezzo voto: 8). Un consiglio però che mi sento di darti è: non entrare mai e poi mai nei fast food della catena Laguna Blue - Fish & Chips. MAI. Sei sterline per un pezzo di pesce fritto in pastella maleodorante e delle patate da voltastomaco. 

I supermercati alla fine sono stati la mia salvezza: Lidl, Spar (senza De), Poundland, Sainsbury's. A tal proposito ti svelo qualche segreto. Il primo giorno, alla cassa, ti sembrerà di non capire un'acca. Non è che non è così, è peggio. Ma al terzo giorno riuscirai anche ad anticipare a raffica le risposte alle domande incomprensibili (e poco utili) delle cassiere: IZ OK FU? (sei a posto? non ti serve altro?) D'U NI BE? (vuoi una busta?). D'U NI RESì? (vuoi lo scontrino?). Se rispondi sì a questa domanda arriverà di conseguenza una nuova domanda inutile: PU INT BE OR NO? (te lo metto nella busta o lo tieni in mano?). Quindi segnati le risposte: YES, YES, NO, così farai più veloce!

TIPS PER SOPRAVVIVERE A GLASGOW

Infine ti consiglio di dare un occhio quando:

- attraversi guarda a destra e a sinistra continuamente perchè tanto non azzeccherai mai da dove arrivano le macchine visto che sarai talmente euforico che figurati se ti metti a pensare che lì va tutto alla rovescia!

- devi salire su un bus fatti passare l'euforia perchè sennò ti schianti sulla porta dell'autista pensando di salire dalla parte giusta.

- chiedi informazioni ai passanti hai due possibilità: o attivare tutti i neuroni nel cervello perchè la loro lingua è incomprensibile (e non parlo del gaelico ma del loro inglese scozzese) o rivolgerti a loro in italiano in modo che capiscano che non sei scozzese e ti parlino in inglese puro. Io son sempre passata per scozzese probabilmente, perchè non mi hanno mai parlato in inglese e son stata cinque giorni facendo sì con la testa per non infrangere le loro aspettative.

- devi cambiare i soldi (da Euro a Sterlina) fallo in Italia prima di partire e, se proprio ti dimentichi, non farlo in aeroporto. MAI. Per 75 sterline a me m'hanno dato 75 euro anzichè 87!!! E non esiste che ti metti a sbraitare, la loro flemma inglese ti farà rinunciare dal principio.

NON MI RESTA CHE AUGURARTI BUON VIAGGIO IN UNO DEI PAESI PIU' BELLI D'EUROPA!

Tags: Scozia, viaggiinsolitaria

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