Vacanze in Sardegna - Oristano & dintorni

Oristano con il suo territorio è, dal mio punto di vista, il più snobbato e il meno gettonato rispetto alle altre province sarde quando si parla di vacanze in Sardegna. Parlo con i giovani 'e ma mancano i locali in cui andare a divertirsi', parlo con i più grandi 'e ma non è abbastanza pubblicizzata e, di conseguenza, poco conosciuta'. Ma qualunque sia il motivo, non sono d'accordo che un'intera provincia venga depennata a prescindere.

3.040 chilometri quadrati. 87 Comuni. 160.000 abitanti. Tralasciando il fatto (del tutto ininfluente) che nelle mie vene scorre sangue proveniente da questa provincia, snobbare tutti questi dati importanti mi sembra esagerato! 

Non voglio annoiarti dicendo cose scontate come: il mare è bello anche qui, ce n'è per tutti i gusti, troverai angoli mozzafiato. Voglio raccontarti qualcosa di più sui miei posti preferiti, posti che ho visitato e che continuo a visitare senza mai stancarmi, e che mi sento di consigliare, sia estate o sia pieno inverno, a te che vuoi trascorrere le vacanze in Sardegna ma forse non sai ancora dove.

Primo fra tutti c'è il Monte Arci, il massiccio isolato che svetta nella pianura del Campidano di Oristano. "Il vulcano spento della Sardegna" mi dicevano da piccola, e io da questo aspetto sono sempre rimasta affascinata. Sempre, anche quando poi crescendo ho scoperto che la Sardegna intera è una terra di vulcani spenti e il Monte Arci è solo uno fra tanti.

E' un parco naturale dove ci si perde nella bellezza dei suoi sentieri verdi, puliti e segnalati, dove la luce gioca a nascondino con le libellule di giorno e con le lucciole di notte, dove per il picnic ci sono le aree apposite, con i giochi per i bambini e le fontane dalle quali sgorga acqua limpida e dove si può trovare ancora qualche scaglia di ossidiana, la pietra vulcanica utilizzata nella fabbricazione di armi e utensili, l'oro nero dell'antichità.

812 metri d'altezza, vecchissime e rosse colate di lava sono ora ricoperte di un verde brillante, lungo i suoi fianchi si corre, si va in bicicletta, si gioca ad inseguire le janas.

Tra i sentieri di Monte Arci
Tra i sentieri di Monte Arci

Undici sono i Comuni che gli gravitano intorno, nei quali puoi alloggiare a prezzi contenuti durante le tue vacanze in Sardegna, ognuno con la sua particolarità: Ales (paese natale di Antonio Gramsci), Marrubiu (dove il carnevale è Su Marrulleri), Masullas (legato all'ossidiana, vi è una mostra permanente di minerali e fossili), Morgongiori (celebre è Sa Grutta e Is Caombus, una diaclasi nella roccia scoperta nel '75), Palmas Arborea (dove ho passato le mie prime undici estati), Pau (unico è il suo Museo dell'Ossidiana), Santa Giusta (che possiede una delle più belle chiese romaniche di tutta la Sardegna), Siris (incastonato tra nuraghi e domus de janas), Usellus (per la festa di S.Isidoro imperdibile la sagra della pecora), Villaurbana (il paese del pane) e Villaverde (il paese dell'olio).

Villaurbana (centro)Villaurbana (centro)

Poco distante dal Monte Arci, anche il capoluogo di provincia, Oristano, merita una sosta prolungata, città storica, città di Eleonora d'Arborea, città della ceramica, città de Sa Sartiglia.

Oristano è silenziosa e a me i suoi vicoli stretti tra le alte case eleganti mi piacciono tantissimo. Nel centro storico, nonostante lo conosca ormai bene, riesco a perdermi ancora, trovando antichi gioielli architettonici e angoli fuori dal mondo che rendono Oristano la città perfetta per una vacanza rilassante in Sardegna.

Dicono che non sia più quella di una volta, dicono che si è svuotata, dicono che non c'è nulla. Ma credo invece basterebbe solo un po' più di curiosità da parte di tutti. E' un grande centro con l'anima del paese dove tutti si conoscono, una cittadina che porta sulle spalle un passato importante a cui tiene moltissimo.

E' un mix di arte e storia da scoprire passeggiando fra i resti delle mura difensive che avvolgono oggi il vecchio e il nuovo, perdendosi nel profumo dei mostaccioli che esce dalle pasticcerie. E' anche ad un tiro di schioppo dalle spiagge più belle, per cui non hai scuse!

Oristano - Piazza Duomo affollata per Sa Sartiglia
Oristano - Piazza Duomo affollata per Sa Sartiglia

A proposito di spiagge, stai aspettando che ti dica qualcosa lo so...non nominerò la più famosa Is Arutas perchè c'è tanto altro per fermarsi solo lì.

Maimoni e Mari Ermi per esempio, che sono proprio affianco a Is Arutas, non hanno nulla da invidiarle. Anzi!!! Ti dirò che personalmente preferisco la spiaggia di Maimoni: è immensa, non si riempie in estate come Is Arutas, ha gli stessi granelli di quarzo bianco e colorato e l'acqua ha un colore che non si dimentica. Per me è una delle spiagge più belle che abbiamo in Sardegna. Posta dentro una scenografia che non ha eguali: la Penisola del Sinis, il paradiso incontaminato della provincia di Oristano, da girare in lungo e in largo.

Se continui verso nord da Maimoni, troverai un litorale diversissimo, uno dei posti che preferisco: S'Anea Scoada (comune di San Vero Milis). Farina di quarzo che scintilla sotto i piedi, orizzonti infiniti verso l'Isola di Mal di Ventre e Capo Mannu (casa dei surfisti), fondali bassi con pesciolini impertinenti, morbide e dorate scogliere, a tratti bianche, che abbracciano un mare cristallino dalle mille sfumature di celeste.

S'Anea Scoada (San Vero Milis)S'Anea Scoada (San Vero Milis)

Lasciati gli sconfinati ed indimenticabili paesaggi costieri a sud della Penisola dal promontorio di Capo San Marco e dopo essere tornati indietro nel tempo nell'archeologica Tharros (in estate la puoi raggiungere in catamarano da Torregrande come ho fatto io e rimarrai a bocca aperta!), ci sono due posti nell'immediato entroterra che non possono non figurare nei programmi delle tue vacanze in Sardegna: Cabras, città della bottarga, e San Salvatore borgo gioiello semi abbandonato che rinasce durante la sua festa ai primi di settembre.

Cabras, con i suoi straordinari Giganti di Mont'e Prama conservati dentro il museo, dopo aver letto La Bella di Cabras di Enrico Costa mi affascina ancora di più: la struttura tipica delle sue case, il grande stagno, i piatti a base di bottarga rigorosamente di Cabras, gli abitanti e quella storica rivalità con Oristano.

San Salvatore è un salto nel passato, proprio in un'altra epoca e in una diversa nazione. Misteri e leggende aleggiano tra i pochi e silenziosi vicoli, storie di cinema riecheggiano nella sua immensa piazza.

Uno dei Giganti di Mont'e Prama al Museo di Cabras
Uno dei Giganti di Mont'e Prama al Museo di Cabras

Una delle caratteristiche che più mi affascinano della Sardegna è l'incredibile varietà di paesaggi e, soprattutto, la frequenza con la quale questi paesaggi cambiano.

Anche lungo le coste della piccola provincia di Oristano avviene una sorprendente trasformazione chilometro dopo chilometro: un attimo prima distese di granelli di quarzo creano chilometriche spiagge da sogno, un attimo dopo ondulate falesie calcaree a picco sul mare disegnano prima una balena, a Torre del Pozzo, e poi un braccio che si tuffa nel mare creando un arco nel quale, al tramonto, si incastra per pochi minuti il sole che scompare: è la celebre località di S'Archittu (qui trovi il post dove ne ho parlato tanto), dove potrai alloggiare fronte mare senza spendere un patrimonio e svegliarti la mattina con la musica delle onde.

S'Archittu al tramonto
S'Archittu al tramonto

Bianchi e morbidi costoni rocciosi si inseguono da qui fino a Santa Caterina di Pittinuri, saltano all'occhio anche da sopra Su Casteddu Etzu di Cuglieri (visitabile liberamente tutti i giorni), per trasformarsi da un istante all'altro in altissime, ruvide, dure e colorate falesie basaltiche a Capo Nieddu che ospitano uno spettacolo mozzafiato, in particolare durante l'inverno: la cascata a mare del Rio Salighes. Cascata che magicamente scompare a fine marzo lasciando il posto a chi non teme l'altezza! (qui ti lascio il video che ho girato proprio dal castello di Cuglieri e a Capo Nieddu)

Capo Nieddu e la cascata che in primavera scompare
Capo Nieddu e la cascata che in primavera scompare

Ti svelo altri due posti (gli ultimi sennò questo post non finisce più!) che mi son piaciuti tantissimo e che, tra l'altro, ho scoperto da poco. Ancora acqua, ancora boschi, ancora natura incontaminata.

Uno è poco fuori il paese di Santu Lussurgiu e appartiene in parte anche al comune di Bonarcado: la cascata di Sos Molinos. Trenta metri di bellezza dentro uno scenario da favola molto suggestivo. Un luogo assolutamente da inserire nell'itinerario della perfetta vacanza in Sardegna nel territorio di Oristano

Cascate Sos Molinos
Cascate Sos Molinos

L'altro è l'unica frazione di Santu Lussurgiu ed è San Leonardo de Siete Fuentes (qui il video). Uno dei 'posti di montagna' più belli che io abbia mai visto sull'Isola. Alberi giganti, luce che filtra fra le fronde timida, odore di bosco nei polmoni. Un'atmosfera storica avvolgente, di quella storia intrisa di mistero: i Cavalieri di Malta. E poi acqua, acqua a volontà, naturalmente fresca bevuta a mani nude dalle fonti mai avide. L'acqua di San Leonardo bevuta direttamente dalla fontana è la cosa più buona del mondo! Un posto magico, davvero.

San Leonardo de Siete FuentesSan Leonardo de Siete Fuentes

Nella piccola grande Provincia di Oristano però le cose da fare sono ancora tante, per esempio, ci si può rilassare alle terme a Fordongianus, passando per Samugheo ad ammirare i suoi celebri tappeti che arredano le case di mezzo mondo, navigare nel fiume tra le case colorate a Bosa, mangiare dolci fragole, angurie e meloni a volontà ad Arborea, passeggiare sulle sponde del grande Lago Omodeo alla ricerca della casa sommersa, meravigliarsi davanti ad un grazioso campo di lavanda a Riola Sardo, contare i gatti a Su Pallosu, celebre spiaggia nel comune di San Vero Milis, andare alla scoperta di ciò che nasconde Mogoro, passeggiare fra le strette viuzze e i profumati boschi di Laconi.

E potrei continuare per diverse ore...ma non voglio svelarti tutto io. Prendi un volo per Cagliari che dista un'ora netta da Oristano (mentre Olbia dista due ore) e vieni a perderti nell'affascinante territorio di Oristano fra natura incontaminata, poco caos, luoghi nascosti, storia e immensa bellezza. Di quella che contraddistingue tutta la Sardegna ma che qui è particolarmente emozionante.

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Clicca sui tanti link rosa che ho sparso nel post, ti porteranno ai video girati in giro per la provincia di Oristano e ai post dedicati alle singole località che ti ho suggerito!

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Tags: oristano, vacanzeinsardegna, cosedafareaoristano

Commenti   

+1 #1 Federico Melis 2017-07-20 09:38
Bell'articolo, ma hai dimenticato una delle punte di diamante della provincia, colei che a parte il mare ha praticamente tutto: archeologia con le sue statue menhir, nonni di monte 'e prama, natura con un parco di 22 ettari, cascate di 20 metri, piante esotiche, grotte, le rovine di un castello medioevale, cavallini del Sarcidano endemici sardi, maggior numero di orchidee in Sardegna, tartufo sardo...cammini spirituali, con l'unico santo sardo, sant'Ignazio....sto parlando di Laconi! Se può interessarti posso accompagnarti volentieri, se non la conosci, sono la guida del territorio :) un saluto, Federico
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